Il Palazzo dell’Agraria a Vasanello – Viterbo – Italia, accoglie
"LA MADONNA DEI GAY"
Un nuovo patrimonio per Vasanello.
"Quest'opera nasce con una chiara e precisa intenzione, legata alla memoria delle vittime omosessuali del Nazismo e alla comunità LGBTQ+. Tale radice storica conferisce alla 'Madonna degli Omosessuali' un valore e una specificità unici, patrimonio esclusivo dell'Associazione UNISCO - Vasanello (VT), che ne garantisce l'integrità contro ogni altra rappresentazione o confusione."
16 MAGGIO 2026: UN EVENTO STORICO AL PALAZZO DELL’AGRARIA
Il prossimo 16 Maggio 2026, a partire dalle ore 17:00, le sale della sede dell'Università Agraria di Vasanello apriranno le porte a un evento di eccezionale rilievo culturale e sociale: la prima esposizione pubblica dell'opera ''La Madonna degli Omosessuali''.
L'opera entra ufficialmente a far parte del patrimonio artistico curato dall'Associazione UNISCO APS, segnando un momento fondamentale per il panorama artistico contemporaneo del territorio. L'iniziativa è il frutto della visione e dell'impegno del Presidente Emanuele Tretta e del Vicepresidente Lucio Filipponi, che hanno promosso con determinazione l'acquisizione di questo capolavoro dal profondo valore civile.
Con questa donazione, il Palazzo dell'Agraria e l'Associazione UNISCO si confermano punti di riferimento per l'inclusione e la promozione sociale, facendosi custodi di un messaggio universale di rispetto. La cittadinanza è invitata a celebrare questo passaggio storico, che vede Vasanello protagonista di una nuova stagione di impegno e bellezza.
L’IMPEGNO SOCIALE DELL’ASSOCIAZIONE UNISCO – VASANELLO (VT)
L'Associazione UNISCO: pone al centro della propria missione la tutela dei diritti umani e la promozione di una cultura dell'inclusione. Con l'acquisizione de "La Madonna dei Gay / Omosessuali", l'Associazione consolida il proprio impegno nel sociale, trasformando un'opera d'arte in un presidio attivo contro ogni forma di discriminazione e odio.
Memoria e Giustizia Civile: Attraverso questo progetto, UNISCO si fa custode di una memoria storica necessaria, dedicata alle vittime omosessuali della persecuzione nazista (paragrafo §175). L'obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sui valori del rispetto e della libertà, portando il messaggio universale dell'opera nelle piazze, nelle scuole e nelle istituzioni.
La Genesi dell'Opera: Il progetto trae origine nel 2008 dalla visione del Maestro Raffaele Ciotola, artista attivista e creatore del Movimento Artistico Stop Homoph Art (l'arte contro l'omofobia). L'opera, oggi patrimonio dell'Associazione UNISCO, rappresenta la sintesi di una ricerca artistica ultra-decennale dedicata alla denuncia sociale e alla protezione dei diritti LGBTQ+. La sua paternità artistica garantisce l'originalità e la forza del messaggio che l'Associazione UNISCO si impegna a diffondere e proteggere.